Ripara la mia casa



Sei giovane e non sei mai andato/a ad Assisi.
Hai un sacco a pelo nell'armadio, un paio di scarpe, dei jeans .... e uno zaino ..

Quel viaggio è fatto per te :  27/28/29 settembre http://www.festivalfrancescano.it/



Clicchi qui : Come vive un francescano?


Tante persone criticano la Chiesa. Non hanno coscienza che la Chiesa siamo noi!!!Siete voi!!!!
La Chiesa con i suoi difetti , siamo noi con i nostri difetti. Siete voi con i vostri difetti!!!
La Chiesa sei TU!!!

Il Signore è stato messo in croce proprio per salvarci. Dalla Creazione siamo pieni di difetti.
Basta aprire la Bibbia e lo leggete dovunque. Anche gli apostoli hanno avuto i loro momenti di debolezza. Lo hanno abbandonato.

Invece di mettere in evidenza i difetti della Chiesa, Gesù ci chiede di RIPARARLA.

Non te la senti, non hai tempo ... ti annoii a messa .... Ed è proprio tramite questo comportamente che si creano le ragnatelle nella Chiesa.

Ti dirò anche di più !!!! Ti perdi qualcosa .... Fratelli e sorelle che vogliono vivere la Chiesa cantando, ballando, ridendo, nella condivisione, ce ne sono tanti.

E probabilmente che non hai alzato gli occhi verso la buona direzione.

C'è tanto da fare per tutte le età :

Guardiamo un pò in questi link le varie iniziative, create da tante persone che hanno deciso di rendere la Chiesa viva e bella :




Adolescenti - frnancescout


Scouts per la vita

GiovanniAssisi


Appuntamenti per giovani 2012/13

Laboratorio della fede
Essere fidanzati .. cosa significa



Iniziative - ce n'è per tutti , tutte le età
Iniziative adulti



Hai famiglia, va benissimo ... tutti in macchina , vi aspettano

Francescanesimo al feminile

Sei a casa e non puoi muoverti al momento. Incidente, malattia, bimbo , disoccupazione , papa non vuole ....
Non ti preoccupare, c'è sempre da fare :
Puoi interessarti , studiare e leggere documenti,
cliccate qui : Biblioteca oppure li : Monastero virtuale - biblio

Qui avete direttamente la Bibbia con motori di ricerca interni : La parola

Qua avete la Bibbia con tutte le lingue le più incredibile : Bibbia multilingua

E li avete la Bibbia con tutti i testi aggiuntivi : Bibbia.net

Per tutti quelli che sono allergici alla lettura : Bibbia da ascoltare :-)

Fratelli e sorelle oppure cari curiosi , non serve altro ...

Una Bibbia , un sorriso, tanto amore per il prossimo, e dare una mano ..




Andare ad un incontro si, ma vuoi vivere l'aiuto del prossimo in modo più concreto : Fare il volontario / la volontaria :

Volontari della Porziuncola
Volontari ad Assisi
Volontari in Calabria
Dare una mano



Ho una vità piena. Famiglia , lavoro, studio, amici, partner ... però ho voglia di altro.
Percorso vocazionale :

Percorso vocazionale 19-32 anni

Gruppo San Damiano 19-35 anni



Dici che la messa è noiosa, ma perché non aggiungerci un tuo goccio di allegria?



Partecipare a un coro dinamico



Hai almeno tentato di passare la porta di uno di quei conventi prima di giudicare???
Sono tutti pieni di persone che si sono dedicate a te!!!! A Dio!!! A Noi!!!! Vai ....

Carta dei vari conventi dove alloggiare e conoscere il mondo francescano

Vivi in Sud Italia e quindi Perugia non è la porta accanto. Non ti preoccupare, Dio è vicino a casa tua :

Clicchi qui e avrai la lista di tutti i punti francescani d'Italia. Troverai scarpa al tuo piede :-)

Gifra Sicilia

Vedi qui se ce la fai a seguire il ritmo



Pensi ancora che possa essere noioso vivere il cammino di Dio???!!!!  Certo di NO!!!!!




Come vivere il lutto - preghiera per i defunti


Per chi è nel lutto : 20.12.2011 messaggio dato a Bernadette

La vita è eterna perché voi siete figli di Dio e Dio è eterno.

Voi che mi seguite credete in questo, ma spesso in modo troppo superficiale perché, quando sopraggiunge il dolore del lutto, non sapete viverlo cristianamente.


A volte il lutto per un vostro caro sopraggiunge in modo improvviso, altre volte dopo lunga malattia, ma sempre vi ferisce nei vostri sentimenti e vi mette di fronte alla cruda realtà della morte. Sì, la morte è una realtà cruda e dolorosa, che ferisce profondamente il cuore e pone l’intelletto di fronte al buio del Mistero.
Spesso vi ponete molte domande sulla vostra condotta, vi chiedete se avete tenuto un comportamento giusto, se vi sono rimasti debiti d’amore con la persona che vi ha lasciato. Le coscienze più delicate si trovano sempre in difetto, mentre altre non ci stanno a pensare tanto. In verità avete debiti d’amore con Dio e con tutti i fratelli, ma avete tempo, in questa vita, per riparare il male fatto e il bene omessoper mezzo della preghiera. 

La preghiera, infatti, è sempre utile al defunto, anche se questi fosse puro e potesse raggiungere immediatamente la beatitudine eterna. Il più delle volte, però, necessitano tempi di purificazione, che potete abbreviare per mezzo della preghiera. In questo modo farete del bene al vostro caro e, nel medesimo tempo, farete il vostro dovere di figli di Dio.


Quando una persona termina il suo percorso terreno, lascia un grande vuoto che non si potrà più colmare, perché la sua presenza fisica non potrà più esserci tra di voi. Molti vorrebbero sapere dove vanno e cosa ne è dei loro cari defunti. Ci vuole rispetto per il Mistero che non potete comprendere. Ci vuole rispetto per Dio, che è Padre di tutti e ama tutti. Ci vuole rispetto per le decisioni di Dio, che chiama a Sé i figli nel momento più opportuno: sia i giovani che gli anziani, sia i sani che i malati. Ci vuole rispetto per quello che Dio vuole e pure per quello che Dio permette. Infatti, come già vi dissi molte altre volte, tutto quello che Dio permette è per trarne del bene. Un giorno capirete tutte queste cose che ora non potete comprendere e loderete Dio per la sua Sapienza.


La morte dei propri cari scatena nel cuore di molti una grande ribellione ed Io comprendo questo perché conosco bene la vostra natura e i vostri limiti. Voglio, però, ricordarvi quanto dimenticate con troppa facilità: la vita è eterna e voi, al tempo stabilito, vi ricongiungerete con loro.
Io sono la Risurrezione e la Vita e in Me sono tutte le creature che erano, che sono e che saranno. Non abbiate paura della morte fisica, perché è un “passaggio”, un salire verso una realtà superiore a quella che state vivendo.
Non piangete troppo i vostri cari che più non sono tra di voi, non piangeteli come se fossero morti perché, in verità, essi vivono. Non sono morti e non moriranno mai.
Io ho vinto la morte e vi ho redenti nella totalità del vostro essere. Alla fine del processo di redenzione, ciascuno sarà completamente una creatura nuova, un essere perfetto, a somiglianza di Dio. Siete formati da spirito, anima e corpo: tutto deve essere santificato. Il corpo attraversa la morte e poi, nel tempo stabilito, risorge. Ogni cosa deve avvenire secondo il Progetto di Dio, individuale e universale, che voi non potete conoscere. Abbiate fede in Dio!



Una domanda che spesso affligge i vostri cuori riguarda il vostro stato di peccatori e, in questo caso, anche quello dei vostri cari defunti ed è giusto che sia così. Quello che non mi piace è che, invece di fare quanto vi è possibile fare, a volte vi crogiolate in una pigrizia triste e infruttifera. A che serve pensare e ripensare a troppe cose del passato e perdere così tempo prezioso che potreste dedicare alla preghiera e alle buone opere di suffragio?

Fate buon uso del vostro tempo, perché è misurato e non potrete aggiungere neppure un’ora.

Siete chiamati a prepararvi per la vostra vita futura con degni frutti di conversione.
Siete chiamati a vivere la carità verso tutti e specialmente verso i vostri cari che vi hanno lasciato per precedervi nell’altra vita. Pregate per loro e credete che essi sono vivi, vi amano e continueranno ad amarvi per sempre.
Non piangete troppo per i vostri cari che più non condividono fisicamente le vostre vicende terrene, perché sono ancora vicini a voi, anche se voi non riuscite a percepire la loro presenza.

Pensate a loro come viventi e amateli come tali. L’amore è più forte della morte e del tempo; l’amore che vi ha legato a loro non avrà mai fine.
Non piangete troppo per i vostri cari, perché essi condividono ancora, anche se in modo diverso, le vostre vite e intercedono per voi. Anche per il loro amore riprendete con coraggio il cammino della vita, confidando nel Buon Dio che sempre vi assiste premurosamente.

Non piangete troppo per i vostri cari e credete che essi vi aiutano, giorno dopo giorno, e attendono di potervi riabbracciare nell’abbraccio eterno della Vita che non muore.

I vostri cari non sono estranei ai vostri problemi quotidiani, non sono lontani, non sono assenti.
Essi sono in Me e come Io sono sempre con voi, ugualmente loro sono sempre con voi, sempre presenti. Il loro amore per voi ora è molto più bello e puro di prima e il loro aiuto è più efficace, anche se questo rimane invisibile ai vostri occhi.

Pensando a loro, tenete fisso lo sguardo sullo scopo della vostra vita terrena.

Io benedico anche le lacrime che versate per i vostri cari defunti, ma vi esorto a non piangere troppo e a riprendere il cammino della fede con costanza e perseveranza, rendendo grazie a Dio perché sempre vi sostiene.

Pregate per la salvezza di tutte le anime. Pregate per coloro che non pregano. Pregate per tutte le anime del purgatorio. Invocate la Divina Misericordia per tutti: questo Io vi chiedo.
Piccoli cari, aiutatemi con la preghiera, aiutatemi con la conversione, aiutatemi a salvare tutti.

Non piangete troppo per i vostri cari defunti. Credete in Dio e al Mistero della Vita- CHE IO SONO-.


Vi amo, accogliete il mio Amore.



Gesù Risorto

( http://www.messaggi-cristiani.it/index.htm )

PREGHIERA PER I DEFUNTI DA RECITARSI PER 33 GIORNI

La forza e la potenzialità di questa preghiera sono straordinarie. Se recitata con fede e costanza, grandi sono le grazie che essa può far ottenere. Innanzitutto, può servire per la salvezza certa di tante anime del purgatorio che aspettano le nostre preghiere, ma può essere utilizzata anche come preghiera personale per ottenere la grazia a noi necessaria. La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a setti­mana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima. Se si riuscirà a far coin­cidere il 33° giorno con una Festa importante, per esempio il Natale o il giorno dei Santi, la preghiera sarà ancora più forte. Ogni giorno Ripetere 33 volte di seguito 

 
"Eterno Padre, io Ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano destra in suffragio dell'anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima bene­detta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell'anima mia fai in modo che mi sia concessa". Amen.

Ripetere 7 volte di seguito

"Addolorata Vergine Maria prega per quest'anima del Purgatorio".
7 L'eterno riposo.

ETERNO RIPOSO :
L'Eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace. Amen
Ricorda:
La prima settimana si offrirà il sangue della mano destra
La seconda settimana si offrirà il sangue della mano sinistra.
La terza settimana si offrirà il sangue del piede destro.
La quarta settimana si offrirà il sangue del piede sini­stro.
Gli ultimi 5 giorni si offrirà il sangue e l'acqua scatu­riti dal Sacro Costato.
Occorrerà, in fine, ogni settimana e l'ultimo giorno della preghiera (il 33°) prendere la comunione in suf­fragio di detta anima. Si suggerisce nel limite del possibile far coincidere il (33°) giorno con una festa importante come il Natale o il giorno dei Santi, perché la preghiera risulti essere anco­ra più forte.


Santa Chiara

Festa : 800 anni della consacrazione di Santa Chiara di Assisi





Vedi il film , è davvero bello! clicchi qui : Chiara
 e anche qua Chiara2

Le regole delle Clarisse

1. La Forma di vita dell'Ordine delle Sorelle Povere, istituita dal beato Francesco, è questa: Osservare il santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo, vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità.
Chiara indegna serva di Cristo e pianticella del beatissimo padre Francesco, promette obbedienza e riverenza al signor papa Innocenzo e ai suoi successori, canonicamente eletti e alla Chiesa Romana.
E, come al principio della sua conversione, insieme alle sue sorelle, promise obbedienza al beato Francesco, cosi promette di mantenerla inviolabilmente ai suoi successori.

2. Quando qualcuna, per divina ispirazione, verrà a noi con la determinazione di abbracciare questa vita, l'abbadessa sia tenuta a chiedere il consenso di tutte le sorelle e se la maggioranza acconsentirà, la possa accettare, dopo aver ottenuto licenza dal signor cardinale nostro protettore…
E se sarà idonea, le si dica la parola del santo Vangelo: che vada e venda tutte le sue sostanze e procuri di distribuirle ai poveri. Se ciò non potesse fare, basta ad essa la buona volontà.

Poi, tosati i capelli in tondo e deposto l'abito secolare, le conceda tre tonache e il mantello. Da quel momento non le è più lecito uscire fuori di monastero, senza un utile, ragionevole, manifesto e approvato motivo.
E per amore del santissimo Bambino, ravvolto in poveri pannicelli e adagiato nel presepio , e della sua santissima Madre, ammonisco, prego caldamente ed esorto le mie sorelle a vestire sempre indumenti vili.
6. Dopo che l'altissimo Padre celeste si degnò illuminare l'anima mia mediante la sua grazia perché, seguendo l'esempio e gli insegnamenti del beatissimo padre nostro Francesco, io facessi penitenza, poco tempo dopo la conversione di lui, liberamente, insieme con le mie sorelle, gli promisi obbedienza.

Aggiungi didascalia
Il beato padre, poi, considerando che noi non temevamo nessuna povertà, fatica, tribolazione, umiliazione e disprezzo del mondo, che anzi l'avevamo in conto di grande delizia, mosso da paterno affetto, scrisse per noi la forma di vita in questo modo: “Poiché per divina ispirazione vi siete fatte figlie e ancelle dell'Altissimo sommo Re, il Padre celeste, e vi siete sposate allo Spirito Santo, scegliendo di vivere secondo la perfezione del santo Vangelo, voglio e prometto da parte mia e dei miei frati, di avere sempre di voi, come di loro, attenta cura e sollecitudine speciale”.
Ciò che egli con tutta fedeltà ha adempiuto finché visse, e volle che dai frati fosse sempre adempito.

E affinché non ci allontanassimo mai dalla santissima povertà che abbracciammo, e neppure quelle che sarebbero venute dopo di noi, poco prima della sua morte di nuovo scrisse per noi la sua ultima volontà con queste parole: Io frate Francesco piccolino, voglio seguire la vita e la povertà dell'Altissimo Signore nostro Gesù Cristo e della sua santissima Madre, e perseverare in essa sino alla fine.


 E prego voi, mie signore e vi consiglio che viviate sempre in questa santissima vita e povertà. E guardatevi molto bene dall'allontanarvi mai da essa in nessuna maniera per l'insegnamento o il consiglio di alcuno”.





Preghiera di Santa Chiara

Padre,
che nella tua misericordia,
hai ispirato a s. Chiara
un ardente amore
per la povertà evangelica
nella contemplazione del tuo volto,
concedi anche a noi
di seguire in letizia e gratitudine
il Cristo umile e povero,
per restare fedeli al tuo Evangelo
fino al termine della nostra vita



Responsorio
R/  Rallegrati, tu che sei amata, il Signore ti invita alle nozze.
V/  Forte nella fede, hai vegliato nella preghiera e Dio completa in te la sua opera.
R/  Hai deposto gli abiti della ricchezza; Egli ti riveste del suo amore.
V/  Fedele fino alla morte a Colui che ti ha consacrata, oggi ricevi la corona della vita.
R/  Contempli, colma di meraviglia, lo splendore della gloria eterna, il chiarore della luce che non tramonta.



V.        O Dio, vieni a salvarmi.

R.            Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
            e allo Spirito santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
            nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
 INNO
Felice, Chiara, sposa di Cristo,
sorella e madre dell’uomo d’ogni tempo!
Tu, pianticella cresciuta da Francesco,
sei donna nuova, fatta preghiera.

Perché il “più Bello” ti ha conquistata,
un Dio povero e crocifisso,
il suo Vangelo è la tua luce,
la sua presenza è pane vero.
Audace, povera, certa del Padre,
ogni tuo giorno nelle sue mani
e il Dio che nutre e veste ogni creatura
ti ha ricolmata di gioia e libertà.

E quell’amore che hai nel cuore
in ogni gesto tu lo hai donato:
esempio e specchio con le sorelle
di comunione e unità.

Al Padre altissimo e donatore,
al Figlio amato che è nostra via,
e allo Spirito, con te, o Chiara,
sciogliamo il cantico del nostro amore.
Amen!



Salvatrice della sua stessa casa

L’ostensorio è il simbolo iconografico più diffuso e viene messo in rapporto al noto miracolo con il quale Santa Chiara avrebbe messo in fuga le truppe imperiali di Federico II quando, nel 1243, assalirono le porte di Assisi e tentarono di assediare San Damiano. Chiara nonostante sia da tempo molto ammalata e costretta a letto, si fa portare da due sorelle fino alla porta del monastero, porta davanti a se l’ostensorio d’argento contenente l’Eucarestia, lo sfiora con le mani e prega il Signore di vegliare sulle sue sorelle perché lei non può più salvarle ed è in quel momento che le fonti raccontano che le due sorelle che la sorreggevano udirono la voce di un bambino, proveniente dal tabernacolo, che rispondeva alla loro Madre: “Io ti difenderò sempre”. Dopodiché, Chiara prese l’ostensorio e lo espose ed una luce accecante avrebbe spaventato le milizie saracene facendole fuggire dal convento e da Assisi. Momento rappresentato nell’opera di Giuseppe Cesari (1568-1640), Santa Chiara ferma l’assedio di Assisi, oggi all’Hermitage di San Pietro Burgo. L’ostensorio diviene l’attributo per eccellenza, non solo perché illustra il miracolo più strepitoso della Santa ma si apprende dalle testimonianze del “processo di canonizzazione” che la Santa molto probabilmente non mostrò l’ostensorio ai soldati, ma pregò nel refettorio di fronte alla pisside confermando quel senso di potere riposto nella preghiera. 







Sorella umiltà







R.

Sorella umiltà./ Sorella umiltà.
Sorella umiltà./ Sorella umiltà.





Mostraci il tuo volto
vieni a dimorare dentro di noi.
Sorella umiltà./ Sorella umiltà.
Sorella umiltà./ Sorella umiltà.
In terra Gesù ti ha reso
regina delle virtù.







Sei monte, sei palazzo, sei albero,
sei l’ombra della quercia?
O forse sei filo d’erba,
sei foglia caduta a terra. R
Maria per te ha detto:
“Sono l’ancella del Signore
che abbatte i potenti dai troni
e innalza gli umili”. R
Per chi ti segue, per chi ti ama,
per chi ti vuole sposa,
un trono di gloria nel cielo
sarà preparato. R

Coda: Sorella umiltà.

Se vuoi scrivere una intenzione di preghiera : Intenzioni oppure li : Intenzioni
Elenco dei Santuari delle Clarisse in Italia
Se vuoi vivere un ritiro : Accoglienza oppure li : Accoglienza San Damiano

Appuntamento da non perdere : Rimini 28/29/30 settembre 2012

Preghiera a Dio

Atto solenne di riparazione e di lode 

"PER QUELLI CHE NON TI CHIEDONO MAI PERDONO"

A Dio Padre

Dio, creatore di ogni cosa esistente sulla faccia della Terra, noi IN GINOCCHIO ti ripariamo le offese, tutte le offese che ti sal­gono dal mondo corrotto e ingrato, ripariamo:
per noi e per ogni creatura,
per quelli che non ti rivolgono MAI lo sguardo, che ti bestem­miano, che sputano sulla tua Santa Provvidenza, che pensa­no sia loro merito ogni cosa che posseggono,
per quelli che vivono nella tota­le indifferenza di te,
per quelli che antepongono ogni cosa terrena a Te,
per quelli che, pur amando te non amano il loro prossimo e dividono così l'AMORE che Tu hai creato,
per quelli che non riescono ad amare i loro crocifissori,
per quelli che ti amano solo se concedi loro ciò che desidera­no,
per quelli che non ti amano più, se trattieni qualche Grazia chiesta,
per quelli che pur amandoti di AMORE vero non sono capaci di esserti testimoni nelle opere, per quelli che fuggono il "FIAT VOLUNTAS TUA", per quelli che non si inginocchiano MAI,
per quelli cui le campane nulla dicono,
per quelli che non piangono mai.
E ora, dopo avere riparato fac­cia a terra il TUO TENERISSI­MO CUORE, ti lodiamo SIGNORE, ti benediciamo, ti adoriamo.
Ti ringraziamo con tutta la Creazione dei Cieli e della Terra, delle Acque, degli Abissi marini e sotto l'ultima terra e ti chiediamo perdono per la distruzione che ne fa l'uomo malvagio di tutta la tua splendi­da Creazione e chiediamo per­dono alla stessa Creazione: dei Cieli, della Terra, Sottoterra, delle Acque degli Abissi marini impetrando per ogni uomo la tua Misericordia.

 

 

Soccorri, Padre dei poveri, l'umanità sofferente!

Al sorgere di questa nuova giornata della mia vita, io, pic­cola tua creatura, innalzo a Te, mio Dio, un inno di lode e di benedizione, perché Tu sei il mio Dio misericordioso e buo­no, che soccorri, con sollecitudine paterna, tutti i tuoi figli e li ami tutti, come Tu solo puoi e sai amare!
Io ti chiedo perdono per me stessa e per tutti i tuoi figli che sono nell'errore, nel dubbio, nel rifiuto, nell'ignoranza del tuo amore misericordioso e ti offendono con pensieri, parole e azioni, ti offro, in riparazione dei nostri peccati, dei miei peccati e dei peccati dell'umanità tutta, il Tuo Sangue Preziosissimo, o Gesù Redentore e Salvatore!
Abbi pietà di me, Signore, abbi pietà del mondo intero e di tutte le tue creature; soccorri, Padre dei poveri, l'umani­tà sofferente, ravviva la fede nel mio cuore e nei cuori dei tiepidi, accendi il lume della fede in coloro che non ti cono­scono e non ti amano, converti le creature che mi sono più care, fammi camminare spedita nelle vie della conversione e salva tutti coloro che in Te credono, che ti supplicano, che amano e venerano la Madre tua santissima!
Accogli, Padre, la mia preghiera, prega, mio Gesù, il Pa­dre che è nei cieli, nell'infinito dell'Infinito, con me e per me, accetta e brucia nel tuo amore, o Spirito Paraclito, la mia supplica, presenta, Madre, le mie invocazioni a Dio Uno e Trino!
Trasmetti, Angelo di Dio che sei il mio custode, dall'abis­so del mio nulla, il grido supplice del mio cuore al Cuore del­la Vergine Madre e custodisci nell'umiltà, nella fede, nel­l'abbandono alla volontà di Dio l'anima mia, che vuole, oggi e sempre, lodare, glorificare, benedire la Trinità Santissima e la Madre di Dio e Madre della Chiesa e di tutti i figli di Dio! Amen!
  

Signore mio e Dio mio, io imploro la tua misericordia per me e per tutta l'umanità!

Signore mio e Dio mio, io ti chiedo perdono, imploro la tua misericordia per me e per il mondo intero, per tutta 1'umanità peccatrice, perché tante sono le offese che vengono fatte al Tuo Cuore di Padre, tante sono le infedeltà dei tuoi figli, tanti sono i sacrilegi che vengono fatti alla Vittima di­vina, al Figlio Tuo dolcissimo, tanti sono i peccati contro lo Spirito Santo, tante sono le bestemmie, che feriscono il Cuo­re della più tenera delle Madri!
Io, Padre Santo, io, Gesù mio, io, o Divino Spirito, voglio riparare, voglio compensare, voglio amare per tutte le volte che ho peccato e per i peccati dei miei fratelli, voglio offrir­ti ogni palpito del mio cuore, ogni ringraziamento e lode per il mio stanco e mancato tributo di amore e per tutto il disa­more che dilaga nel mondo, voglio dare tanto amore, nel re­sto del mio umano andare, per quanto non ho saputo dare, nella mia vita passata, e per l'assenza di amore in tanti cuo­ri aridi e indifferenti!
Voglio adorare Te, Dio Uno e Trino, voglio amare, venera­re e ringraziare la Madre Santissima, voglio ripetere con l'av­vocata dei peccatori: ti amo, ti adoro, ti lodo, ti glorifico, mio Dio, mio Signore, mia Vita, mio Tutto! Amen!
 

Perdona, Padre, quanti ti offendono!

Venga il Tuo Regno, o Dio Padre, regno di amore e di pa­ce! Possano le preghiere di tutti coloro che credono in Te, che ti amano, che ti benedicono, che ti lodano, che ti glorifi­cano, riparare a tutto il male che dilaga nella società, nelle famiglie, nei singoli individui!
Perdona, o Padre, quanti ti offendono, quanti ti bestem­miano, quanti ti dimenticano, quanti sono nell'errore e nel dubbio, quanti obbediscono alla tua Chiesa per paura del ca­stigo, quanti sono nella indifferenza, quanti vivono senza slanci del cuore, quanti non si sentono figli amati ma crea­ture perseguitate, quanti non ti amano: perdono, Padre, per­dono, Gesù, perdono, Spirito Santo!
Ti benedico e ti glorifico, o Trinità Santissima!
Ti amo, Padre, sono felice perché Tu, Padre, mi ami e prov­vedi a me e nulla mi manca, perché Tu, o Dio, sei mio Padre ed io sono tua figlia!
Padre mio, io mi abbandono a Te, ti consegno me stessa e quanto e quanti mi appartengono: disponi Tu tutto e diri­gi la vita mia e delle persone a me più care, secondo la tua santa volontà!
Ti raccomando e ti affido, o Padre, anche tutti coloro che si raccomandono alle mie preghiere e le loro intenzioni! Pa­dre, fai Tu e concedi quanto a loro è necessario, non secon­do la nostra, ma secondo la tua volontà!
Io mi addormento nelle tue braccia, o Madre mia, racco­mandami al Padre, nel nome del mio Signore Gesù Cristo! Amen! Alleluia!

 Grazie del tuo perdono, o mio Dio!
Grazie del tuo perdono, o mio Dio! Grazie, perché Tu, Si­gnore, pietoso e amoroso, concedi sempre il dono della tua misericordia a coloro che con cuore umile e contrito implo­rano, chiedono misericordia, nel sacramento della penitenza! Ti ringrazio e ti adoro, o mio Dio, Dio Uno e Trino!
Maria, Madre mia, ringrazia e loda Tu con me il Signore mio e Dio mio! Amen!


 
 
Preghiera per ottenere la conoscenza e l’amore di Dio, nostro Padre Celeste.
1. Dio, Padre onnipotente ed amorosissimo, il tuo divin Figlio Gesù, che per un eccesso di amore infinito hai dato alla morte di Croce per noi, ci ha assicurato che qualunque cosa avessimo chiesto nel suo nome, Tu ce l'avresti concessa.
Ora, noi Ti chiediamo con insi­stenza la grazia di conoscere te e Colui che hai mandato, lo stesso Figlio tuo Gesù, per poterti amare con tutto il cuore; in questo è la vera vita eterna. Padre nostro...
2. Dio, Padre onnipotente, poiché il tuo divin Figlio Gesù, assumen­do la nostra natura umana, si è fatto nostro Fratello e ci ha inseg­nato e comandato di chiamarti, come faceva lui, con il dolce nome di "Padre nostro"; Padre nostro santissimo, noi ti chiedi­amo con insistenza, per mezzo dello stesso Figlio tuo Gesù nostro Redentore, la grazia di conoscerti e di amarti veramente, sempre di più. Padre nostro...
3. Dio, Padre onnipotente, Tu ci hai dato lo spirito di adozione, nel quale potessimo chiamarci ed essere veramente tuoi figli, e potessimo chiamare te: «Abbà! Padre nostro!». 
Ora, in nome di Gesù, ti chiediamo con insistenza la grazia di apprezzare degnamente e di custodire gelosamente una di­gnità così grande, affinché ti pos­siamo lodare e benedire in ques­ta vita e nell'altra, dove vivi e regni con il Figlio Gesù e con lo Spirito Santo, per tutti i secoli. Amen. Padre nostro... (P. Gioacchino Rossetto) 

Cliccare qui Preghiera a Dio

Cosa è la Trinità ?

( spiegazione proposta da http://www.qumran2.net )


…IL MISTERO DELLA TRINITA’…



Ciò che il mare racconta di Dio

Dio è un mistero. Noi possiamo solo cercare di farcene un'immagine. Giovanni di Ruysbroek, quando pensava a Dio, pensava al mare.

Giovanni vive in Olanda, un paese piatto, piatto. Uomini pacifici coltivano i campi. Giovanni, però, vuole vivere solo per Dio e perciò abbandona la compagnia degli uomini e cerca la solitudine.
Per essere soli bisogna abitare vicino al mare, perché nessuno vuole vivere accanto alle dighe. Lì soffia sempre un forte vento e a volte onde alte scavalcano le barriere delle dighe. Proprio lì Giovanni si è ritirato per abitare in una semplicissima capanna.
La gente si meraviglia. A volte qualcuno viene a visitarlo e gli chiede: "Giovanni, ma che cosa fai da queste parti?". "Io cerco Dio e qui gli sono molto vicino, qui mi riesce facile pensare a lui" risponde.
"Noi pensiamo a Dio quando siamo in chiesa, lì abbiamo delle immagini di lui".
"Anch'io ho un'immagine di lui" dice Giovanni.
"Dov'è? Faccela vedere!".
Giovanni li conduce sulla diga. Il mare è calmo e si stende senza confine.
"Guardate, questa è la mia immagine di Dio: così è il Padre, infinitamente grande come questo mare!".
La gente rimane per molto tempo in silenzio. "Certo, lo vediamo - dice uno -, ma noi abbiamo anche immagini di Gesù; un artista le ha dipinte da poco sulla parete della nostra chiesa". "Se vi fermate fino a stasera, vi farò vedere la mia immagine di Gesù".
Dopo queste parole Giovanni si ritira nella sua capanna. I bambini giocano sulla spiaggia, gli adulti chiacchierano tra di loro. Però i loro sguardi si rivolgono continuamente verso il mare, verso il grande oceano.
La sera tutti vogliono entrare nella capanna di Giovanni. "Dov'è l'immagine di Gesù?".
Giovanni li porta di nuovo con sé allo stesso posto. Il mare è cambiato, è diventato irrequieto.

 È l'ora dell'alta marea e le onde salgono sempre di più. Una dopo l'altra, battono contro la diga, si accavallano, si infrangono e ritornano formando una bianca schiuma. Le dighe non sono chiuse completamente e l'acqua può entrare dappertutto e inondare la terra. Presto all'intorno tutto è coperto d'acqua.
Giovanni dice: "Adesso il mare non è più lontano. L'immenso oceano ha mandato le sue onde e l'acqua è entrata dappertutto. Anche Dio è così. Il Padre manda il Figlio. Questi bussa dappertutto e va alla ricerca di tutti". 

Questa è un'immagine che la gente capisce. Sì, è proprio così; Gesù ha trovato la strada per venire incontro a ciascuno. Un grande silenzio si diffonde tra la folla.
Solo uno vuole porre un'ultima domanda: "Giovanni, possiedi anche un'immagine dello Spirito Santo?".
Giovanni sorride, perché proprio in quel momento l'acqua ha cominciato a muoversi di nuovo. I flutti che inondano la spiaggia cominciano a ritirarsi pian piano.
"Guardate che cosa succede adesso! Il mare torna indietro. E guardate, esso porta con sé foglie, legna, erba. Tutto viene afferrato dal mare e portato via, riportato nell'immenso mare. E questa è l'opera dello Spirito Santo. Ci afferra, ci porta con sé, ci riporta al Padre".

Tutto ritorna a Dio. Anche le persone che sono morte sono con lui.

ORA SO CHE…

Dio non è solo, in lui vivono tre persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito.
E’ bello avere qualcuno da amare.
Dio ha mandato il suo unico figlio, aveva solo lui e lo ha mandato.
Ama davvero chi dona l’unica cosa che ha, ama chi dà tutto se stesso, come ha fatto Dio.

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Alziamo il nostro sguardo verso Dio e chiediamogli di dirci qualcosa di più di Se stesso, di spiegarci com’è fatto e qual è il segreto della Sua perfezione…
E Dio – che è buonissimo con le sue creature – si è degnato di risponderci, e ci ha detto:
“Io sono LA SANTISSIMA TRINITÀ”.




E ci ha spiegato: “Pur essendo Uno solo, io vivo in tre Persone, una uguale all’altra, che si amano di amore eterno ed infinito e che formano come una sola famiglia, anzi un solo Essere, l’Essere divino”.
E soggiunge: “Questa è la perfezione infinita, questo è Dio: la Santissima Trinità!”.
*13 (13) – Dio è uno solo?




Dio è uno solo, ma in tre persone uguali e distinte, che sono la santissima Trinità.
Poi Dio ha voluto metterci a parte del Suo più geloso segreto, e ci ha rivelato il Suo Nome:



PADRE, FIGLIO, SPIRITO SANTO

Caro amico, non meravigliarti se il Nome di Dio è fatto di tre parole, perché, come sai, Dio è una famiglia di tre Persone (la Santissima Trinità) che vive d’amore e, amandosi, è infinitamente felice:
Il Padre guarda sempre il suo unico Figlio nel quale ha posto ogni sua gioia; e il loro Spirito d’amore li unisce tra loro in una felicità senza principio e senza fine.
*14 (14) – Come si chiamano le tre Persone della Santissima Trinità?



Le tre Persone della Santissima Trinità si chiamano Padre, Figlio e Spirito Santo.
Perciò quando vuoi parlare con Dio, cioè quando vuoi pregare, tu puoi rivolgerti personalmente al Padre o al Figlio o allo Spirito Santo, perché OGNUNO DI ESSI È DIO, e parlando con ognuna delle tre Persone divine, tu parli con tutto Dio!
Tuttavia le tre Persone divine (simboleggiate nel disegno dai tre cerchi) non sono tre dei, ma UN DIO SOLO, cioè una sola Natura divina (simboleggiata dal grande triangolo).



*15 (15) – Ogni Persona della Santissima Trinità è Dio?
Sì, ogni Persona della Santissima Trinità è Dio.
*16 (16) – Se ogni Persona divina è Dio, le tre Persone divine sono dunque tre Dei?
Le tre Persone divine non sono tre Dei, ma un Dio solo, perché hanno la stessa unica natura o sostanza divina.
Se con il nostro occhio fissiamo direttamente la luce del sole, ne restiamo accecati e non vediamo più nulla.
Ciò avviene non perché il sole abbia perso improvvisamente la propria luminosità ma, al contrario, perché è “troppo luminoso” per la nostra debole vista.
Allo stesso modo, se con la nostra ragione umana volessimo fissare e conoscere il mistero della Santissima Trinità, ne rimarremmo accecati, senza comprendere nulla.
Ciò avviene non perché IL MISTERO della Santissima Trinità (tre Persone realmente distinte che sono un Dio solo) sia “poco vero”, ma – al contrario – perché è “troppo vero” e perciò incomprensibile per la nostra debole ragione!
*17 (17) – Comprendiamo noi come le tre Persone divine, benché realmente distinte, sono un Dio solo?
Noi non comprendiamo né possiamo comprendere come le tre Persone divine, benché realmente distinte, sono un Dio solo: è un mistero.
Non solo il Mistero della Santissima Trinità, ma OGNI VERITÀ DIVINA È MISTERO per la nostra ragione, perché Dio è infinitamente superiore ad ogni creatura.
Tuttavia i Misteri divini non sono contrari alla nostra ragione, perché anch’essa è uscita dalle mani di Dio ed è fatta per conoscere la Verità. Se non arriva a comprenderla è perché è troppo debole, e non perché la Verità sia meno vera.
Perciò, su questa terra, noi possiamo conoscere veramente Dio solo con la Fede, cioè credendo nella Sua parola. In Paradiso poi Lo comprenderemo pienamente, perché “Lo vedremo faccia a faccia”.
*18 (18) – Che cos’è un mistero?
Mistero è una verità superiore ma non contraria alla ragione, che crediamo perché Dio l’ha rivelata.



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Parola di Luce

Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia!». 
Non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento. 
Poi si formò una nube che li avvolse nell’ombra e uscì una voce dalla nube: «Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo!» (Mc 9,2-10).
Questi è il Figlio mio prediletto: ascoltatelo!

Quante volte Signore troviamo il tempo per ascoltare tutto e tutti, soprattutto il nostro io e ci dimentichiamo che la cosa più importante è ascoltare te!
Grazie Signore per tutte le volte che ci hai donato di contemplare la manifestazione della tua Gloria. Grazie per tutte le volte che ci hai donato di assaporare qualcosa della gioia del Tabor. Grazie perché ci chiami a scendere dal Tabor per testimoniare al mondo il tuo immenso Amore.
Donaci di imparare a vivere sempre immersi nella contemplazione della ‘gloria del Tabor’ e restare in quel sacro silenzio dell’anima che ci permette di ascoltare ciò che tu dedideri suggerire al nostro cuore!

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Poi Dio disse: "Facciamo l’uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sul bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra". 27 E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. 28 E Dio li benedisse; e Dio disse loro: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra". 

 . In quel "FACCIAMO", Dio, già aveva rivelato in parte se stesso. Con quello che ti ho detto adesso potremmo anche dire: il Padre pensò:"facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza", il Verbo disse:" facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza", e lo Spirito Santo realizzò l'uomo a loro immagine e somiglianza.

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Deuteronomio 6,4-9

4 Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. 5 Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. 6 Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore; 7 li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. 8 Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi 9 e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.

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 Preghiera alla Santissima Trinità!
Trinità Santissima, Padre, Figlio, Spirito Santo, noi, tue creature, ti adoriamo!
Il nostro spirito, visitato dallo Spirito di vita e di amore, entra in comunione con Dio Uno e Trino e a Dio, nelle Tre Divine Persone, affidiamo noi stessi, perché il nostro cuore sia di Dio, la nostra mente sia rivolta a Dio, la nostra anima sia a Dio consacrata, perché in Dio è la sorgente unica di ogni nostro anelito, la forza del nostro vivere quotidiano, la spe­ranza del nostro domani, la certezza del nostro oggi, la fede nella potenza salvifica e redentiva delle nostre anime, l'espe­rienza di vita, nell'amore per l'Amore che procede dal Pa­dre e dal Figlio, per raggiungere il nostro povero nulla e del nostro nulla fare unità di amore con il Tutto, che è in Dio Uno e Trino! Amen!